Quando ti scrissi il primo messaggio

Quando ti scrissi il primo messaggio avevo già messo in conto che poteva succedere questo, anzi ne ero quasi certa, e visto che tutto è iniziato con un messaggio e tanto coraggio, ho deciso di scriverti cercando di farti capire nella maniera più chiara ciò che voglio dirti. Non pretendo e non voglio nessuna risposta da parte tua. Davvero.
Ho lavorato duramente su me stessa per farti posto nel mio mondo, perché mi sembrava che ne valesse la pena, perché ci credevo. Ho continuato a crederci anche quando ignoravi i miei messaggi o quando hai inviato segnali contrastanti. Ho continuato a crederci anche quando non mi sentivo abbastanza per te.
Ho continuato a crederci e ad andare avanti.
Mi arrabbiavo per tutto quel tempo che impiegavi a rispondermi, per le risposte non date e per le domande rimaste tali, ma ho sempre finito per giustificarti.
Ti ho inseguito, ti ho aspettato, perché pensavo tu fossi nervoso all’idea di impegnarti in una relazione, pensavo che avevi bisogno di tempo prima di prendere un nuovo impegno, pensavo tu volessi essere certo dei tuoi sentimenti ma pensavo anche che tu nutrissi dei sentimenti. Pensavo di fare la cosa giusta inseguendoti, inseguendo il sogno di noi due ma mi sono accorta che è tutto troppo difficile.
Pensavo che se non riuscivo ad ottenere ciò che volevo avrei provato ad esserti amica e mi sarei accontentata di questo. Ma non è così. Io non ci riesco, io non sono le altre.
Hai disatteso così tante aspettative, tutti quei piani che ho cancellato, modificato, tutti quegli incontri rinviati a mai…. eppure mi continua a piacere l’idea di uscire con te.
Ho accettato il fatto che tu non proverai mai nei miei confronti ciò che io provo nei tuoi. E non te ne faccio una colpa, ho semplicemente preso atto della verità, senza sofferenza e senza rancore. Ho smesso di inseguirti ma non ho smesso di volerti. Ho smesso di sperare, ma non ho smesso di chiedermi cosa potrebbe accadere se ci incontrassimo di nuovo.
Ti voglio ancora, ho dei sentimenti per te, ma non ho più intenzione di continuare a rincorrerti quando, molto probabilmente, tu hai già chiaro che tra noi non succederà mai nulla.
Non posso più sottopormi all’agonia di analizzare i tuoi messaggi contraddittori, ed ad analizzare ogni sfumatura e ogni singola faccina.
Poi un giorno è arrivata la stanchezza, inseguirti è stato estenuante. Non mi hai mai chiesto un impegno, non hai mai fatto uno sforzo, non mi hai mai illusa, ti sei sempre comportato in maniera corretta e impeccabile nei miei confronti, nonostante tu già sapevi; ecco perché non riesco ad essere arrabbiata con te. Dopo questo messaggio cancellerò il tuo numero, i tuoi, i nostri messaggi, butterò nel cestino ogni cosa mi che mi possa ricordare di te, interromperò le notifiche, interromperò gli avvisi, interromperò le speranze ma soprattutto interromperò l’idea di noi.
Credo di aver fatto abbastanza. Credo di aver speso tutte le mie energie, il mio tempo ed ora sono solo stanca. Stanca di sperare e sapere che questa cosa non mi porterà da nessuna parte. Stanca di aspettarti.
Se mai dovessi mancarti, dovrai essere te questa volta a cercarmi, a scrivere il primo messaggio, a proporre…. io non posso più farlo. Non posso continuare ad inseguirti anche se sei tutto ciò che voglio. Lo devo a me stessa, per cui se non mi vedrai al prossimo appuntamento o se non mi vedrai più in palestra non chiederti perché, già sai.
Adesso è arrivato il momento in cui devo lasciarti andare…
Anche se forse non ne sei consapevole, sei stato veramente importante per me.
Buona vita tesoro. Ti auguro il meglio e te lo auguro con il cuore.

Inviata da Luna

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