La vita scorre veloce e spesso ce ne accorgiamo solo quando è troppo tardi per tornare indietro. I rimpianti non sono che promemoria di ciò che avremmo voluto fare… Ma finché respiriamo, abbiamo ancora il tempo per cambiare qualcosa. Anche solo in noi stessi.
Ti scrivo perché da troppo tempo porto dentro una frase che mi pesa sul petto,: “saremmo stati una bellissima coppia… se solo non ti avessi trascurato.” Mi sono lasciato distrarre dalla vita, da cose che oggi non contano più niente. E intanto tu, con la tua dolcezza e la tua pazienza, mi tendevi la mano. E io… non l’ho stretta come meritavi. Se potessi tornare indietro, ti sceglierei cento volte. Ma non solo con il cuore, anche con i gesti, con la presenza, con l’attenzione che oggi so quanto vale. Ti guarderei di più. Ti ascolterei davvero. E ti farei sentire amata, ogni giorno. Perché lo eri. Lo sei ancora, anche se la mia voce ormai non ti raggiunge più. Credevo che ci sarebbe sempre stato tempo per sistemare le cose, per parlarti meglio, per ascoltarti di più. Ma il tempo non aspetta nessuno, e tu hai smesso di aspettare me. Come biasimarti? A volte mi chiedo come sarebbe stato stringerti forte in mezzo a un tramonto, ridere con te sotto la pioggia, dividere i sogni e la pelle. E ogni volta, dentro di me, sento la stessa risposta: saremmo stati bellissimi. Non ti scrivo per cambiarti la vita, né per riaprire ferite. Ti scrivo perché avevo bisogno di dirti tutto questo. Perché a volte l’amore, anche quando arriva tardi, ha il diritto di essere detto.
Ci sono sere in cui il silenzio pesa più del solito, e il pensiero corre inevitabilmente a te. Non so dove sei, cosa fai, o se ogni tanto anche tu ti fermi a ricordare. Ma so che la tua assenza ha lasciato un vuoto discreto, silenzioso, di quelli che non gridano, ma si fanno sentire nel profondo.
Non cerco risposte, né ritorni forzati. Solo porto con me ciò che eravamo, le parole non dette, i sorrisi condivisi, e quel modo in cui, anche nel silenzio, sembravamo capirci.
Vorrei solo dirti che, nonostante il tempo, una parte di me continua a sedersi accanto all’idea di te, e a custodirla con rispetto, nostalgia e un filo di dolcezza.
Faccio finta di non sapere che il tempo passa velocemente e di contenere la tua mancanza… faccio finta di non accorgermene ma ogni notte mi manchi. Sarebbe bello se ogni volta che lo desideri il tempo tornasse indietro per rifare tutto… è come se la vita non finisse mai, rivivi gli stessi passaggi e qualunque cosa accada ripercorri la stessa strada, ma a me basterebbe tornare indietro solo una volta e rifare quella strada che ha tracciato il tuo cuore…
Continuerò a camminare nella mia mente verso qualcuno che amo… so che il mio cuore vuoto è in pericolo ma una sola speranza mi tiene in sospeso… Non importa se il tempo non è dalla mia parte ma in qualche modo so che sei lì… Non mi importa che sia passato così tanto tempo se da qualche parte in questo mondo esisti…
Quello che sento dentro è un cielo immenso, l’immenso è avere te, l’immenso è lei che vuole me e che non ha voluto mai portarmi via. Prendimi per mano e seguimi, voleremo su pianeti sconosciuti dove nessuno potrà toccarci e resteremo immuni a tutto ciò che le stagioni del tempo potranno offrirci. Non aver paura e seguimi… il mondo è piccolo ma abbastanza grande per perdersi e soffrire senza un cuore e vagare senza un anima…. Prendimi per mano e seguimi….
C’è un momento, tra il battito e il respiro, in cui tutto tace e tu esisti più forte di ogni parola.
Non serve rumore, né luce, né prove. Basta il pensiero che ritorna, come una marea gentile che avvolge senza chiedere, che non pretende nulla se non il diritto di restare.
E in quel silenzio segreto scopro che la tua presenza è la parte più viva di me, quella che non si spegne, quella che resiste al tempo e continua a brillare, anche quando tutto il resto si perde.