Lettere d'amore

Quel che nasce con semplicità e spontaneità è sempre più bello

Cara (nome nascosto) , inzio con lo scriverti ” è tardi mentre ti scrivo queste poche parole che racchiudono solo una piccola parte di quello che sento”. Le nostre vite sono state scombussolate da una turbolenza che non pensavamo potessimo mai provare. Tu la ragazza che diceva io voglio stare sola, io quello che diceva io voglio stare solo. Parole assurde uscite dalla nostre corde vocali. Abbiamo incominciato tutto con una risata, con un ehi ciao sono Giusy ed io rispondendoti piacere mio io sono Francesco, per una domanda per una stupidaggine, quando mi hai offerto una sigaretta perché le avevo dimenticate a casa, quando un giorno sono salito prima che finisse la pausa mi hai chiesto perché fossi salito così presto ed io ti ho risposto con fare sufficiente perché ero indietro con il lavoro, quando tu non avevi ancora messo in pausa il computer ed io aspettavo in modo tale da poter scendere insieme, quando tu mi rivolgevi la parola ed io sorridevo e cercavo di evitare una risposta, quando negli ultimi periodi dopo il vaccino non lavoravo più alle tue spalle ma dall’altra parte della sala ti giravi e ogni qual volta lo facevi nascondevo il mio sorriso dietro la mascherina per non farti accorgere di nulla, quando mi hai scritto per la prima volta per sapere come stessi mi si è illuminato il cuore ho sentito un brivido come se la tua mano mi accarezzasse il viso forse, sono troppo banale ma non fa niente perché è quello che penso, puoi rinchiudere una testa pensante puoi rinchiudere un cuore che prova bene (amore) ma non puoi limitare il suo pensiero e non puoi limitare il suo bene (amore). È iniziato tutto con qualche cuoricino mandato per sbaglio così per scherzare ma nessuno dei due poteva immaginare fino a quale punto si potesse arrivare. Tu che mi giudicavi ( ovviamente in senso buono) come il ragazzo da sposare dicendo proprio ” (nome nascosto) , guarda che Francesco è un ragazzo da sposare” (nome nascosto) che nella sua intelligenza capisce che sta succedendo qualcosa, perché ti conosce da un pò e ci sprona ad andare a prendere un gelato insieme, ed entrambi noi diciamo ma no che dici, sia tu che io rispondiamo voglio stare da solo voglio stare da sola… la bugia più grande che abbiamo mai potuto dire. Ehi (nome nascosto) allora stai cercando? E tu mi rispondevi no ancora non ho iniziato, chiedendomi di iniziare prima io, fino a che non arriviamo ad un compromesso in modo da dire tu come ti comporteresti che cosa faresti? Mi dicesti.. tu che sei legato con la musica potresti incominciare a scegliere una canzone e te ne ho mandate diverse, dopo un pò alzi un muro e dici buona notte e incominciamo a sentirci l’indomani mattina.. giornata tranquilla ma dato che la notte porta consiglio si accendono di più i cuori ed i pensieri, arriviamo al punto che mi chiedi se hai capito bene se effettivamente ti piaccio ed io ti rispondo mmmh no e ti dico ” Hai sbagliato a scrivere, andava scritto così, ti piaccio! ❤ ”  e mi dici che anche io ti piaccio,  dicendomi
“Non ha un senso è quello che ho scritto tutto qua non si può spiegare si deve capire e tu hai capito ❤️”.  Quando ti dicevo che i cuori che mandavo battevano e battono per la persona la quale li mandi ed tu mi dicevi che lo stesso valeva per te, quando mi hai detto “Per questa volta voglio fare le cose per bene, con calma dimmi che sei d’accordo” ed io ti rispondo ( ti scrivo solo la risposta breve) come dice Oscar Wilde ~ se non ci mette troppo, l’aspettero tutta la vita. Mi dici che ti lascio senza parole e mi chiedi dove fossi stato tutto questo tempo e mi dici che hai solo bisogno di conoscermi meglio e poi ci prendiamo quello che viene ( mi sento di dirti impara a conoscermi o chiedi a chi mi conosce da tanto tempo dopo tutto quello che è successo e quelli che mi hanno conosciuto prima e ti accorgerai che in fondo sono buono per davvero). Ti ho confidato che avevo un grande dolore dentro e tu mi hai detto ” non ne vuoi parlare vero ? ” io ti dico posso anche dirtelo non è un problema per me, decido mio malgrado di aprirti il cuore e confessarti tutto quello che avessi dentro, perché non volevo che l’avessi scoperto da sola magari dopo un pò che saremmo stati insieme oppure che lo venissi a sapere da altre persone perché non sarebbe stato giusto nei tuoi confronti. Ho preferito io dirti tutto, perché te l’ho detto ? Perché forse mi aspettavo che per le cose che ci siamo detti prima saremmo riusciti a superare questo mio grande scoglio insormontabile. È stato come un eclissi che oscura la terra come un terremoto devastante, forse è proprio questa la parola adatta con quello che ti ho scritto ti ho provocato un terremoto e ho fatto crollare tutte le tue sicurezze, perché, se lo avessi raccontato ad un uomo magari sarebbe stato più forte nel leggere quelle parole ( non ti sto smentendo e non sto dicendo che non sei forte ma che sei un uragano che mi travolge) però la donna è sempre donna e va trattata con guanti di seta anche solo nel parlare, a me è sempre piaciuta la sincera per questo ti ho detto tutto quello che fosse successo senza tralasciare nulla, non avrei mai voluto e non voglio  recarti alcun tipo di dolore o sofferenza credimi, tutti soffriamo per motivi diversi e non è detto che la mia sofferenza che il mio passato sia più doloroso del tuo, perché, tu come me anche se in modo diverso hai sofferto ed è per questo che sei così buona. Ho fatto crollare tutte le tue certezze, tutte le tue sicurezze tutti i sentimenti che provavi per me, e nonostante tutto hai avuto la forza di scrivermi che avresti voluto starmi vicino per sempre però hai paura è ti capisco chi non ne avrebbe al tuo posto, siamo fatti tutti di carne e ossa e tutti abbiamo paura, e fu così che la bestia si “innamoro” della bella, che stupida bestia nel sol pensare che la bella potesse ricambiare nostante il grande fardello che esso porta con sé. Ti direi accetami così è dimmi che ci riesci, so di essere imperfetto ti posso dire tutti i miei difetti e se ne trovi uno in più mi sta bene, però come posso dirti questo sapendo che hai paura di me, ogni particella del tuo corpo prova quella sensazione di paura e tu dici che sei fatta così, e io ti dico che siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, e i sogni vanno vissuti nostante la paura, smetti di sognare solo perché hai avuto paura una volta o continui a sognare nonostante la paura?. È ovvio che serve tempo per poter digerire e assorbire nel miglior modo una pietra miliare così grande e non è nemmeno detto che si ci riesca, però si può vivere con la consapevolezza di averci provato. Sei la persona più buona che abbia mai conosciuto in tutta la mia vita, sei una persona speciale, sei un pensiero bellissimo. Scusami se mi sono dilungato troppo però questo è (nome nascosto) ( un ragazzo/uomo imperfetto al quale batte anche il cuore), uno sbaglio lo può commettere chiunque, una tragedia può capitare a qualsiasi persona nella vita, ed è proprio capitata a me mio malgrado e inutile nascondersi dietro a questo perché è la verità. So che non mi hai mai giudicato e mai lo farai ma se vorrai farlo, non farà nulla perché io ti ricorderò sempre per la (nome nascosto) che ho conosciuto e non cambierò mai idea su di te e sulla persona che sei. Comunque andrà ti porterò sempre nel mio cuore nonostante dovessi soffrire anche per sempre perché ho la consapevolezza che ne vale la pena, e sarà proprio quella consapevolezza a farmi capire che cosa saresti potuta essere per me. Concludo con una frase di ~Victor Hugo, Ho solo un momento. Ti mando l’eternità in un minuto, l’infinito in una parola, tutto il mio cuore in questo “ti voglio bene ❤”

Gabbiano

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