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Come gestire la paura di perdere la persona amata
Amare profondamente una persona significa anche sapere quanto sarebbe doloroso perderla. Per questo, prima o poi, può capitare di avere paura che la relazione finisca, che l’altra persona possa allontanarsi o che qualcosa possa cambiare.
Un po’ di paura è naturale. Quando qualcuno diventa importante per noi, è normale desiderare che rimanga nella nostra vita.
Il problema nasce quando questa paura diventa così forte da prendere il posto della serenità, trasformando l’amore in preoccupazione, il bisogno di vicinanza in controllo e ogni piccolo cambiamento in un possibile segnale di abbandono.
Imparare a gestire la paura di perdere la persona amata non significa smettere di amare o diventare distaccati.
Significa imparare ad amare senza vivere continuamente con la paura che tutto possa finire.
Capire da dove nasce la paura
La prima domanda da porsi è semplice:
“Di cosa ho veramente paura?”
A volte abbiamo paura che la persona amata incontri qualcun altro.
Altre volte temiamo che si stanchi di noi, che i suoi sentimenti cambino oppure che una relazione che oggi sembra importante possa un giorno finire.
Ma dietro questa paura può esserci qualcosa di ancora più profondo.
La paura di non essere abbastanza.
La paura di essere sostituiti.
La paura di rimanere soli.
La paura di perdere una persona che rappresenta una parte fondamentale della nostra vita.
Capire l’origine della paura aiuta a non confonderla automaticamente con ciò che sta realmente accadendo nella relazione.
Non trasformare ogni cambiamento in un segnale negativo
Quando abbiamo paura di perdere qualcuno, diventiamo molto attenti a ogni piccolo particolare.
Un messaggio più breve.
Una telefonata che arriva più tardi.
Una serata trascorsa senza di noi.
Un tono di voce diverso.
Una minore dimostrazione di affetto.
Il problema è che, quando siamo preoccupati, possiamo attribuire un significato enorme a comportamenti che potrebbero avere spiegazioni molto più semplici.
Una giornata difficile non significa necessariamente che l’amore sia cambiato.
Avere bisogno di stare un po’ da soli non significa necessariamente voler allontanarsi.
Essere stanchi non significa aver smesso di provare qualcosa.
Prima di trasformare una sensazione in una certezza, è importante fermarsi e chiedersi:
“Ho davvero dei segnali concreti oppure sto dando una risposta alla mia paura?”
Distingui la paura dalla realtà
La paura può sembrare incredibilmente reale.
Quando arriva, il nostro cervello tende a costruire rapidamente scenari negativi.
“E se mi lasciasse?”
“E se non mi amasse più come prima?”
“E se incontrasse qualcuno?”
“E se questa relazione finisse?”
Sono domande comprensibili, ma rimangono ipotesi.
Non tutto ciò che immaginiamo è ciò che sta realmente accadendo.
Un esercizio utile può essere dividere mentalmente ciò che stiamo vivendo in due parti:
I fatti: quello che sappiamo realmente.
Le paure: quello che immaginiamo potrebbe accadere.
Questa semplice distinzione può aiutare a riportare l’attenzione dalla paura alla realtà.
Non cercare continuamente rassicurazioni
Quando abbiamo paura di perdere qualcuno, potremmo avere il bisogno di sentirci ripetere continuamente che va tutto bene.
“Mi ami ancora?”
“Sei sicuro di voler stare con me?”
“C’è qualcosa che non va?”
“Sei cambiato?”
Ricevere rassicurazioni può farci stare meglio per qualche momento, ma se diventa un’abitudine possiamo finire per averne sempre bisogno.
La serenità non può dipendere continuamente dalle conferme dell’altra persona.
La fiducia si costruisce anche imparando a tollerare quei piccoli momenti di incertezza che fanno parte di qualsiasi relazione.
Non controllare la persona che ami
La paura di perdere qualcuno può trasformarsi facilmente in controllo.
Controllare il telefono, osservare continuamente i suoi social, chiedere dove si trova, voler sapere con chi è oppure interpretare ogni interazione con altre persone come una minaccia può sembrare un modo per proteggere la relazione.
In realtà spesso la indebolisce.
Una persona non può sentirsi veramente amata se percepisce di dover continuamente dimostrare la propria innocenza.
L’amore ha bisogno di vicinanza, ma anche di libertà.
Controllare non elimina la paura.
Spesso la alimenta.
Non rinunciare alla tua vita
Una delle cose più importanti per gestire la paura di perdere la persona amata è continuare a essere una persona completa anche al di fuori della relazione.
Coltiva le tue passioni.
Continua a vedere gli amici.
Dedica tempo alla famiglia.
Fai sport.
Porta avanti i tuoi progetti.
Concediti momenti soltanto tuoi.
Quando tutta la nostra vita ruota intorno a una sola persona, la paura di perderla può diventare ancora più grande.
Avere una propria vita non significa amare meno.
Significa non chiedere alla relazione di essere l’unica fonte della nostra felicità.
Ricorda che amare non significa possedere
Una delle verità più difficili da accettare è che, per quanto possiamo amare qualcuno, non possiamo controllare completamente ciò che proverà nel futuro.
Non possiamo obbligare una persona ad amarci.
Non possiamo impedirle di cambiare.
Non possiamo avere la certezza assoluta che una relazione durerà per sempre.
Possiamo però scegliere come vivere il presente.
Possiamo essere presenti.
Possiamo essere sinceri.
Possiamo rispettare l’altra persona.
Possiamo prenderci cura della relazione.
E possiamo scegliere di amare senza trasformare l’incertezza del futuro in una sofferenza quotidiana.
Parla della tua paura senza accusare
Se la paura diventa forte, parlarne può essere utile.
Ma c’è una grande differenza tra dire:
“Ho paura di perderti e a volte questa paura mi fa stare male.”
e dire:
“Tu mi fai sentire insicuro perché non mi dimostri abbastanza che mi ami.”
Nel primo caso stiamo condividendo qualcosa di nostro.
Nel secondo stiamo attribuendo all’altra persona la responsabilità delle nostre emozioni.
Parlare delle proprie paure con sincerità, senza trasformarle in accuse, può creare maggiore vicinanza.
La vulnerabilità, quando viene comunicata con equilibrio, può diventare una forma di intimità.
Non usare la paura per mettere alla prova l’altra persona
Quando abbiamo paura di perdere qualcuno possiamo essere tentati di fare dei piccoli “test”.
Smettere di scrivere per vedere se ci cerca.
Creare gelosia per capire se tiene a noi.
Fare finta di essere distaccati.
Minacciare di andarsene per vedere se l’altro ci fermerà.
Sono comportamenti che possono sembrare utili per ottenere una risposta, ma spesso producono soltanto confusione e tensione.
Se vuoi sapere quanto sei importante per qualcuno, è molto più sano osservare il comportamento reale della persona e, quando necessario, parlare apertamente.
L’amore non dovrebbe essere un esame continuo.
Impara a stare anche nell’incertezza
Nessuna relazione può offrire una garanzia assoluta sul futuro.
Questa è una delle cose più difficili da accettare.
Possiamo amare molto una persona e non sapere cosa accadrà tra cinque o dieci anni.
Possiamo costruire progetti insieme senza avere la certezza matematica che tutto andrà sempre bene.
Accettare questa incertezza non significa essere pessimisti.
Significa riconoscere che una relazione è una scelta che due persone rinnovano nel tempo.
E forse proprio perché non abbiamo una garanzia assoluta, possiamo imparare ad apprezzare maggiormente ciò che stiamo vivendo.
Concentrati su ciò che puoi fare oggi
Quando la paura guarda continuamente al futuro, riportare l’attenzione al presente può essere molto utile.
Chiediti:
“Cosa posso fare oggi per rendere più bella questa relazione?”
Forse ascoltare di più.
Forse dedicare del tempo alla persona che ami.
Forse organizzare qualcosa insieme.
Forse dire grazie.
Forse chiedere scusa.
Forse semplicemente trascorrere una serata tranquilla senza pensare continuamente a ciò che potrebbe accadere.
Non possiamo controllare tutto ciò che verrà.
Possiamo però prenderci cura di ciò che esiste oggi.
Impara a riconoscere quando la paura sta prendendo il sopravvento
Ci sono momenti nei quali la paura diventa particolarmente intensa.
Potresti sentire il bisogno immediato di scrivere, chiamare, chiedere spiegazioni o cercare una rassicurazione.
In questi momenti può essere utile non agire immediatamente.
Fermati qualche minuto.
Respira.
Chiediti cosa è realmente successo.
Domandati se la tua reazione nasce da un fatto concreto oppure dalla paura.
A volte basta concedersi un po’ di tempo per evitare di trasformare un’emozione momentanea in una discussione.
Non tutte le emozioni devono diventare immediatamente azioni.
E se ci sono davvero dei problemi nella relazione?
Gestire la paura non significa ignorare i segnali reali.
Se la persona amata si è allontanata, comunica poco, evita continuamente il confronto, nasconde aspetti importanti della relazione o manifesta chiaramente un cambiamento nei sentimenti, non è corretto dirsi semplicemente di “non essere gelosi”.
In questi casi è necessario guardare la realtà e parlarne.
La fiducia non significa chiudere gli occhi davanti ai problemi.
Significa affrontarli senza lasciare che la paura decida al posto nostro.
Non cercare di diventare perfetto per non essere lasciato
Quando abbiamo paura di perdere qualcuno possiamo iniziare a cambiare noi stessi per cercare di diventare esattamente come pensiamo che l’altra persona ci voglia.
Possiamo smettere di esprimere le nostre opinioni.
Accettare tutto.
Dire sempre di sì.
Nascondere le nostre esigenze.
Fare qualsiasi cosa pur di non creare un conflitto.
Ma una relazione costruita sulla paura di essere abbandonati rischia di diventare una relazione nella quale non siamo più veramente noi stessi.
Essere amati non dovrebbe significare dover continuamente dimostrare di meritare di restare.
Ricorda il tuo valore
La paura di perdere qualcuno può portarci a dimenticare una cosa fondamentale:
il nostro valore non dipende dal fatto che una persona scelga di rimanere con noi.
Una relazione può finire e il dolore può essere enorme, ma questo non significa che noi valiamo meno.
Essere lasciati non significa essere persone sbagliate.
Essere amati non è una misura del nostro valore.
Questa consapevolezza non rende meno importante la relazione.
Al contrario, permette di viverla con maggiore libertà.
Quando la paura diventa troppo forte
Se la paura di perdere la persona amata diventa costante e interferisce con la vita quotidiana, con il sonno, con il lavoro o con la serenità della relazione, può essere utile parlarne con una persona competente.
Chiedere aiuto non significa essere deboli.
A volte abbiamo semplicemente bisogno di comprendere meglio da dove nasce una paura e di imparare strumenti nuovi per gestirla.
In conclusione
La paura di perdere la persona amata nasce spesso proprio perché quella persona è diventata importante per noi.
Non dobbiamo vergognarcene.
Dobbiamo però imparare a non permettere che quella paura prenda il controllo della relazione.
Amare non significa avere la certezza che nulla cambierà.
Significa scegliere di esserci, di comunicare, di fidarsi, di rispettare la libertà dell’altro e di prendersi cura del legame senza cercare di controllarne ogni momento.
Non puoi sapere con assoluta certezza cosa accadrà domani.
Ma puoi scegliere come vivere oggi.
Puoi amare senza controllare.
Puoi essere vicino senza soffocare.
Puoi avere paura senza lasciare che sia la paura a decidere per te.
E forse la forma più matura dell’amore è proprio questa: sapere quanto una persona sia importante per noi senza dimenticare che l’amore, per essere davvero bello, ha bisogno anche di libertà e fiducia.
Biagio Banigi
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