Un amore veramente accaduto fra una Peccatrice e un prete

Sono una donna che ama la vita e ama l’amore, ma da 10 anni frequento un prete, mi prego non giudicatimi subito leggete prima la mia lettera.
Amo intensamente quest’uomo che mi ricambia completamente, su questo non ho il benché minimo dubbio.
Tempo fa come abbiamo capito che ci amavamo abbiamo pensato al matrimonio, ma la sua famiglia, che conosceva la nostra relazione non fu d’accordo.
Lui ebbe una crisi profonda, non voleva l’essere prete e amare una donna, cioè me, senza arrivare ad una scelta di vita giusta.
Ebbi diversi problemi di vedute con la mia famiglia, quindi andai via di casa per andare a vivere sola. Da allora è iniziato fra me ed il prete, un tacito accordo per cui questa questione non è più stata toccata, anzi ne abbiamo parlato solo in modo drammatico, in diversi momenti in cui la situazione mi risulta insostenibile, ma lui mai nulla…. non aveva il coraggio di fare una scelta ,….di abbandonare la vita sacerdotale… quindi la scena si ripeteva, io strillavo che mi doveva lasciare…. lui mi diceva io ti amo… e si continua così, lui continua l’attività pastorale ed io la mia vita “solita”.

Io amo quest’uomo con tutta me stessa e amo anche il Signore Gesù e capisco che cosa significa per lui la sua vocazione, non riesco a capirlo per questa sua “incapacità” di lasciare il ministero, solamente per me, di questa situazione io né soffro smisuratamente.
Io non so perché sto scrivendo in questo sito, ma in effetti sto cercando un aiuto da qualcuno di voi, vi prego se avete qualche soluzione al mio problema d’amore rispondetemi.
I giorni, le notti stanno passando ed io sento la mia vita un fallimento, la mia vita inutile, senza uno scopo né una meta perché non posso costruire nulla, la mia vocazione di amare il mio uomo prete è totalmente, vorrei solo sposarlo, vorrei camminare al suo fianco per la strada, avere dei figli con lui, pregare Dio la sera senza sentirmi una puttana.
Ma che male ho fatto! Perché mi sono innamorata di un prete che ama me e Dio? Vi chiedo umilmente scusa, ma scrivendo credo di trovare un poco di sollievo, ho ansia che mi corrode continuamente, non so più dove sbattere la testa.

Vorrei scoprire… che dire…conforto? Consigli… aiuto… vorrei vedere la mano del Signore, del mio Creatore illuminasse la mente del mio uomo, che lo facesse ragionare, per me va bene anche se lui mi dovesse dire, basta lasciamoci, non possiamo andare avanti, io voglio il mio Dio, ma questo lui non l’ho dice, lui non ha il coraggio di prendere una sua decisione, quindi rimaniamo così?
No, non credo che questa situazione possa andare avanti ancora per molto tempo…scusatemi io dico, se lui dice di amarmi tantissimo perché allora non si sveste dei suoi abiti…forse perché quello che dice non è vero? Cioè il suo amore non è così grande nei miei confronti di avere la forza di lasciare Nostro Signore?
Io sono qui, ho messo a nudo la mia verità vi prego non leggete questa lettera solo per curiosità, ma leggetela per aiutarmi, aspetto un vostro consiglio, come un assetato aspetta un goccio d’acqua.
Sono una donna semplice, una donna che vuole amare ed essere amata liberamente, ma oggi non so più che fare, fiduciosa in un vostro aiuto vi ringrazio che avete perso un minuto della vostra vita per leggere questa lettera, questa lettera di una donna che vive nel peccato giorno e notte.

Aspettando un vostro cenno vi saluta la vostra Peccatrice

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