Tag: tenerezza

Quando piangi

Quando piangi

Quando piangi per me è dolce starti accanto,

per me è dolce e triste porgerti il mio cuore,

mi faccio partecipe al tuo dolore

e goccia per goccia raccolgo il tuo pianto.

Lacrime che conserverò

nel mio cuore come in un’urna

e mi saranno di tormento e di dolore

nel ricordo di una giornata taciturna.

E l’anima mi angoscia la certezza

che nulla al mondo, nulla al mondo vale

se non può sollevarti dal tuo male

tutta la mia sincera tenerezza.

Inviata da joker_71@hotmail.it

Quando piangi

Quando piangi

Quando piangi per me è dolce starti accanto, per me è dolce e triste porgerti il mio cuore,
mi faccio partecipe al tuo dolore e goccia per goccia raccolgo il tuo pianto.

Lacrime che conserverò nel mio cuore come in un’urna e mi saranno di tormento e di dolore nel ricordo di una giornata taciturna.

E l’anima mi angoscia la certezza che nulla al mondo, nulla al mondo vale se non può sollevarti dal tuo male tutta la mia sincera tenerezza.

Inviata da joker_71@hotmail.it

Lacrime perse

Lacrime perse

Questa triste lettera che ti scrivo da questo piccolo e lontano paese amata mia, porta una immensa lacrima accumulata in una enorme pena.
Gia che non ritornerai e non potrai rispondere alle mie frasi, limitati al pianto di ogni pioggia ed avvisami per mezzo del vento che ancora continui ad addolcire le mie spine.
Come nessuno capisce il mio dolore e a nessuno interessa il mio sdegno,ti chiedo di non dire fra i tuoi angeli curiosi la verità della mia anima.
Nella lunga agonia desolata sento che la tua pelle si consuma più in là della mia impotenza.
Qualcosa muore dentro di me vicino alla tua morte è sento una sensazione nella mia memoria che si ribella contro l’origine della fede.
Questa e la vita, amata mia donna illimitata nell’amore in questo amore disperato e dolce che accoglie con pregiudizio e coscienza e che a conosciuto la catena del mio amore, che si e invecchiato così presto, così come invecchiano le sere e i silenzi, non penso a piangere, perché fuggisti da me senza saluto, la tua vita e rimasta come una sigaretta che si consuma lentamente, e stata come un breve sospiro, un vento lieve, una minima alata, fu come un’ave fugace che per stare al passo è rimasto nel suo volo nel momento che dura una veduta, fu come un ciao languido, come una spiaggia desolata, come un gabbiano triste.

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